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IL CIELO INVECE

Il cielo invece c’è sempre, anche dove non dovrebbe, li dove non potrebbe. Per terra a volte, dove non è quello che cerchi né quello che vuoi. Tra i piedi te lo ritrovi e non sulla testa, che potresti scivolarci sopra più che volarci in mezzo.

Il cielo invece ascolta e sussurra sempre, è la casa delle parole senza meta, ha fiato per chi è costretto a tacere. Trasporta messaggi, contiene speranze. Se sta zitto lo respiri come il profumo buono di una mano amata poggiata sul viso.

Il cielo invece resiste, lo ignori e ti viene a cercare, anche coperto si mostra, persino al buio lo senti. Lo colpisci e non lo affondi, lo offendi e ti perdona. Ti volti e te lo ritrovi davanti, ancora. Ti assopisci e lo sogni, solo in questo ti somiglia.

immaginAzione

La Fotografia spesso più che descrivere, crea. Usa la realtà e manipolandola ne propone una visione inedita, surreale. Alcuni osservando il frutto di questo inganno sono portati credervi e smarrirsi, altri a diffidare, io preferisco sorprendermi e godere della messa in scena.

L’immagine di oggi è stata scattata qualche anno fa presso la Diga di Santa Rosalia a Ragusa, durante un periodo di forte siccità il livello dell’acqua è sceso a tal punto da far riemergere i muri a secco inondati durante la realizzazione del bacino. Il tempo e lo spazio si sono cosi rimescolati invertendo l’ordine “naturale” e creandone uno nuovo ed effimero.


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14 Dicembre 2018

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